

BIO
Valentina Palmi (Bologna, 1994).
Vivo e lavoro a Sasso Marconi, luogo noto per la ricerca sulle onde elettromagnetiche, che ha influenzato la mia attrazione per le energie invisibili. È qui che prende forma una pratica visiva incentrata sulla verticalità, intesa come tensione ascensionale e movimento energetico che dalla dimensione fisica e carnale tende verso una dimensione altra, sottile e spirituale.
EDUCATION AND TRAINING
Nel 2021 mi sono diplomata alla magistrale di pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Dal 2022 sono direttrice artistica della galleria d’arte contemporanea Studio la Linea Verticale.
Dal 2024 sono dottoranda in Arti, Storia, Società all’Università di Bologna.
Dal 2025 sono rappresentante dall’Italia del comitato internazionale BPW arte e cultura.
Vivo e lavoro a Bologna
POETICS
Mi considero un’artista verticale, questo significa che non solo il mio lavoro è spirituale, ma che ho deciso di specializzarmi sull’espressione della spiritualità, entrando in contrapposizione con il panorama artistico contemporaneo italiano ed europeo, più interessato ad altri aspetti e temi di stampo orizzontale.
La mia espressione della spiritualità è spesso dura e poco rassicurante in quanto percorro la Linea Verticale dal basso all’alto e viceversa, sondando sia i livelli più distaccati che quelli più scioccanti. Il mio essere spirituale nasce dalla fede nel Vuoto, termine che non ha accezioni negative o positive, è neutro e impersonale, per questo, a volte, ci appare così indesiderabile.
Vivo il segno, che da anni mi caratterizza e mi riconosce, come la rappresentazione visiva della quarta dimensione, il Tempo e, con esso, l’Essere. Ho trovato nel disegno, la cui potenza è l’immediatezza, la formula per trasferire efficacemente la mia energia sulla carta senza filtri, tempi morti ed artifici, esternando il turbinante flusso interno appena esso si manifesta. Nei lavori in bidimensionale, il segno scaturisce dal punto di rottura spaziale, da me deciso arbitrariamente, dal quale si estende linearmente, espandendosi sulla superficie.
Attraverso esercizi di concentrazione e auto-perfezionamento, modello solidi geometrici senza l’impiego di stampi e, una volta pronte le basi, esprimo il segno e lo imprimo sopra.
Lavorando nella tridimensionalità, accade che il segno scaturisce dal punto di rottura spaziale, dal quale si estende linearmente, espandendosi sulla superficie del solido.
Prendo l’esempio di Kandinsky: punto, linea, superficie e, come nella cosmogonia teosofica di Helena Blavatsky ci aggiungo il solido, così ottengo la sequenza punto, linea, superficie, solido e la terza dimensione. Mi affido poi ad Ouspensky che utilizza la sequenza per arrivare al passaggio successivo, la quarta dimensione (il tempo), che raggiungo attraverso la somma di tutta la sequenza: punto di scaturigine del segno lineare, che si espande sulla superficie del solido. Il procedimento segnico, che avviene tramite una vera e propria estroflessione energetica che dal mio corpo passa per la mano, per lo strumento (pennello) fino ad arrivare alla superficie, non segue uno schema o un gesto predeterminato ma è estremamente libero, scorrevole eppure ripetuto. Seguendone la traccia si possono intuire idealmente le traiettorie degli atomi liberati nel vuoto. Alla fine del lavoro il segno è impresso sul solido e, da quella posizione spaziale, esprime la dimensione temporale in virtù della sua natura energetica e vibrazionale. L’energia, infatti, vibrando, aggrega o disunisce gli atomi, creando o dissipando il tempo e quindi l’essere, la materia, la storia, il mondo.
Nel pensiero tra materiale ed immateriale, tra atomo e vacuità, mi avvalgo del Sangue e del suo colore vivo per rappresentare visivamente l’energia e il suo lavoro, che compone tutte le cose, materiali ed immateriali.
Il mio segno, che si muove su un fondo bianco rappresentante il Vuoto, suggerisce l’idea di movimento pulsionale, di espansione e ritrazione ed è intrinsecamente rosso in quanto, se assumiamo, seguendo l’insegnamento di Heidegger, che Essere e Tempo coincidono, e quindi assumiamo che noi siamo il Tempo, troviamo una corrispondenza cromatica tra il colore del sangue e il colore dell’energia e dell’essere. Questa corrispondenza non è solo teorica ma pratica: la nostra essenza, ovvero il nostro sangue, scorre con il tempo e il nostro cuore batte i secondi. Noi siamo Tempo e il nostro sangue è l’energia che scorre il tempo.
Questo segno non può essere altro che rosso, se il suo obbiettivo è quello di esprimere la Quarta Dimensione.
Rosso, se vuole manifestare un certo grado di urgenza, di vitale importanza, di essenzialità. Rosso, se nasce da un punto di rottura spaziale e si partorisce al di fuori della vagina.
Rosso, se non desidera fare cose complicate come decorare o vendere, piacere e tranquillizzare ma semplicemente desidera esprimere la Verità, che, in ultima istanza, è composta di energia, atomo e vacuità.
Rosso, se accettiamo il fatto che la spiritualità non sia solamente Blu, tranquillizzante, priva di attriti, rilassante come stare in riva al mare, un concetto monodimensionale adatto al marketing, ma che abbia anche un aspetto di attrito, shock, rottura, vertigine, pulsazione e ciclo.
Rosso, se accettiamo l’altra faccia della spiritualità: il Vuoto, il non essere, la dissipazione, la liberazione dei nostri atomi dalla gabbia del corpo, della forma e del volume, dalla gabbia della sete, della fame e del sonno.
Rosso, se vogliamo agire per poter essere, finalmente, liberi.
RECENT SELECTED EXHIBITIONS
SOLO SHOWS
30/8-19/10/2025 Un punto di quiete nella fuga dei fenomeni. Cattedrale di Biella, Biella, all'interno del progetto "Sia Luce", a cura di Irene Finiguerra per BI-BOx Art Space.
9-30/3/2025 Il Filo delle Moire. Museo Galleria del Premio Suzzara, Suzzara (MN), a cura di Erika Vecchietti.
9/11-1/12/2024 Stato di grazia (oro - bianco - rosso). Galleria del Nuovo Polo Culturale di Villa Ferrari, Castelnuovo Rangone (MO), a cura di Alessandro Mescoli con la collaborazione di Ricognizioni sull’arte.
18/05/2019 FREI. Hinterland Galerie, Vienna, Austria, a cura di Maria Chiara Wang.
02/02/2019-23/03/2019 Contra me Giusto. Mostra personale, Galleria Labs Contemporary Art, Bologna, a cura di Gaia Fattorini.
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2024 TREARTISTESEI. Rocca di Umbertide (PG), a cura di Giorgio Bonomi e Lara Caccia.
2020 Curatio Vulneris. Bipersonale a cura di Maria Chiara Wang, CRAC Spazio Arte, Castelnuovo Rangone (MO), in collaborazione con Alessandro Mescoli.
PUBLIC INSTALLATIONS
1/1/2025 Spes prima Dea. Intervento site specific sulla facciata della Chiesa di San Celestino I, a cura di Don Fabrizio Colombini e Don Federico Manicardi, Giubileo 2025, Castelnuovo Rangone (MO), in collaborazione con Ricognizioni sull'Arte.
GROUP SHOWS
2026 Art Factory. PDB Gallery, Bologna, a cura di Marco Franceschini e Roberta Angelini.
2026 From Flowers to Bees. Galleria Antonio Verolino, Modena, a cura di Alessandro Mescoli e Marcello Bertolla.
2025 Microcosmi. Galleria Studio la Linea Verticale, Bologna. 2025 Work in Progress. Galleria Studio la Linea Verticale, Bologna.
2025 Inferno Riflesso. Mostra dei finalisti del Premio Suzzara, Museo Galleria del Premio Suzzara, Suzzara (MN).
2024 Se solo potessi svanire con un soffio. Palazzo Fontanelli Sacrati, Reggio Emilia, a cura di Nicola Bigliardi e All'Art Contemporary, "Dell'Umana Dimensione” - Ricognizioni sull'Arte.
2024 Padiglione Bologna. A cura di Sandro Malossini e Paolo G. Conti, testo critico di Pierluca Nardoni, Galleria Civica di Arte Contemporanea MuVi - Musei Viadana.
2023 Segnali di Vita. Chiesa di Montevergini, Noto (SR), a cura di Galleria Studio la Linea Verticale.
2023 Combat Prize, Museo Civico Giovanni Fattori - ex granai di Villa Mimbelli, Livorno a cura di Paolo Batoni e Francesca Baboni.
2022 Arteam Cup - Contemporary art prize, a cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati, Palazzo del Commissario - Fortezza del Priamàr, Savona.
2022 IMMATERIALE-CORPO-IMMATERIALE. Galleria Studio la Linea Verticale, Bologna.
2022 We Art Open. A cura di No Title Gallery, con la collaborazione di YAS Young Artists Supporters, DELTARTE, JULIET Art Magazine, GAD - Giudecca Art District, Venezia.
2021 La voce della luna. mtn - Museo Temporaneo Navile, Bologna.
2020 Arte e Mondo. Mostra dei vincitori del Premio Zucchelli 2019, a cura di Carmen Lorenzetti, Fondazione Zucchelli, Bologna.
2019 Project Room/Territori. A cura di Marcello Tedesco, mtn - Museo Temporaneo Navile, Bologna.
2019 RESTITUIT. A cura di Rebecca Ardizzoni, Fondazione Zucchelli, Bologna.
2018 Before and After Nature. Galleria d'Arte Maggiore (GAM), Bologna. Menzione dalla giuria del Premio Zucchelli - Art Up.
PRIZES
2025 finalist Premio Suzzara.
2025 finalist Premio Arte in Arti e Mestieri, promosso dalla Fondazione Scuola di Arti e Mestieri F. Bertazzoni.
2024 finalist Premio Suzzara.
2024 finalist Premio Mellone, promosso da Fondazione Dario Mellone e Independent Artists.
2023 finalist Premio Combat, sezione pittura.
2023 finalist 20+ a call for Drawings, Cremona Art Fair - Premio Combat, curated by Camilla Remondina.
2022 finalist Arteam Cup - Contemporary art prize.
2022 Artista in Evidenza - Premio Cramum.
2022 finalist We Art Open.
2020 winner Premio Zucchelli 2019.
2019 Borsa di studio - Premio Zucchelli 2019.
FAIRS
2026 MIART, Milano, stand Studio la Linea Verticale contemporary Art Gallery.
2024 ArtVerona, stand Studio La Linea Verticale contemporary art gallery.
2020 BOOMing Contemporary Art Show, Bologna, stand Rizomi gallery, curated by Maria Chiara Wang.
2019 ArtVerona, stand Labs Contemporary Art Gallery.
2018 ArtVerona, stand Labs Contemporary Art Gallery.
PUBLICATIONS / INTERVIEWS / ARTICLES
2026 Catalog From Flowers to Bees, a cura di Ricognizioni sull’Arte e Galleria Antonio Verolino, Cichino Brigante Ed.
2025 Sia Luce, le bipiramidi di Valentina Palmi fanno dialogare sacro e arte contemporanea, articolo di Marco Perazzi su "La Stampa" del 30/8/2025.
2025 Il Corpo Solitario. L'autoscatto nella fotografia contemporanea. Vol. IV, Giorgio Bonomi, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli 2025. p.180.
2025 Catalog Il Filo delle Moire, Edizioni del Premio, a cura di Adrian Botan ed Erika Vecchietti, Comune di Suzzara.
2024 Catalog Stato di grazia (oro - bianco - rosso), Blurb Ed, a cura di Alessandro Mescoli e Ricognizioni sull’arte.
2024 Catalog Combat Prize 15th Edition, curated by Paolo Batoni, Sillabe s.r.l., Fossalta di Portogruaro (Venezia).
2024 Arte e Mito. Miti, fiabe e folklore nel panorama artistico contemporaneo romagnolo. Filippo Maestroni, magistral thesis, relator Massimo Pulini and Gabriele Lamberti, Academy of Fine Arts of Bologna.
2024 TREARTISTESEI. Catalog curated by Giorgio Bonomi and Lara Caccia with the patronage of Comune di Umbertide, Ed. Litoprint - Bastia Umbra (PG), texts by Annalisa Mierla, Giorgio Bonomi and Lara Caccia.
2024 Se solo potessi svanire con un soffio. Catalog curated by Marcello Bertolla and Ricognizioni sull'arte, BLURP Ed., critical text by Nicola Bigliardi.
2024 Padiglione Bologna. Catalog curated by Sandro Malossini, Paolo G. Conti, critical text by Pierluca Nardoni, patronage of Assemblea Legislativa Emilia Romagna, Bologna.
2023 Catalog Premio Combat, Sillabe s.r.l., Livorno.
2023 rivista/catalogo n°25: “Penelope (Molly Bloom)” edito da My Monkey edizioni di Andrés David Carrara a cura di Maria Chiara Wang.
2022 Catalog La Caduta, come cadere in alto. Premio Cramum, a cura di Sabino Maria Frassà, testi di Raffaella Ferrari e Sabino Maria Frassà.
2022 Padiglione Bologna. Catalog curated by Sandro Malossini, Felsina Factory, Bologna.
2022 Padiglione Bologna. Catalog curated by Sandro Malossini, testi di Maria Chiara Wang e Pasquale Fameli, Centro Stampa Regione ER, Patrocinio Assemblea Legislativa Emilia Romagna.
21/12/2022 intervista a cura della redazione di Exibart Prize.
https://www.exibart.com/exibart-prize/exibart-prize-incontra-vale-palmi/
2022 Catalog Arteam Cup - Contemporary Art Prize, VanillaEdizioni, a cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati.
24/3/2022 pubblicazione del saggio L'Aldilà è un Angolo stretto. Oltre la Morte nell'arte contemporanea. Pendragon Editore.
2021 "Lo studio dell'invisibile" intervista di Maria Chiara Wang pubblicata nella sezione "Small Talk" sulla rivista Small Zine.
https://www.smallzine.it/small-zine-n-39/
2021 “Colle Ameno fucina dell'arte contemporanea: reportage dal borgo storico.” Testo di Tatiana Basso per la rivista Exibart 5/2/2021.
https://www.exibart.com/progetti-e-iniziative/borgo-di-colle-ameno-arte-contemporanea/
2020 Catalog Curatio Vulneris. Duplikamente bottega digitale, Modena.
2020 Catalog BOOMing Contemporary Art Show, Il Rio Edizioni, Mantova, a cura di Simona Gavioli.
2020 Catalog La Vita dell'Arte. A60 International Art, Milano.
2019 Catalog Premio Zucchelli, Bagnoli 1920, Pieve di Cento (BO).
2019 PaviaArt, Catalogo Espositori, Palazzo Esposizioni, diretto da Giovanni Zucca.
2018 Catalog Art Verona 14esima edizione, Veronafiere S.p.A., Verona.
2018 Il Mare Interno. Catalogo edito da Di qua e di là, a cura di Valerio Dehò, Bruno Benuzzi, Enrico Aceti, promosso da Accademia di Belle Arti di Bologna e Universite Libanaise.